
Un cittadino britannico residente in Galles si e’ posto autonomamente in quarantena dopo aver visitato l’Africa occidentale per motivi di lavoro e dopo essere stato male al suo rientro nel Regno Unito. L’agenzia pubblica per la sanita’ gallese ha rilasciato un comunicato, in cui e’ scritto che “questa persona al momento non sta andando al lavoro e sta limitando i contatti con altre persone, il tutto volontariamente”. L’agenzia ha comunque voluto rassicurare, dicendo che al momento “questa persona non ha i sintomi dell’Ebola”, anche se, si interroga ora la stampa britannica, il caso mostra come la paura e i timori stiano montando in Gran Bretagna. L’autorita’ gallese ha comunque aggiunto che “siamo in allerta per la possibilita’ di casi di Ebola nel Regno Unito, considerando l’epidemia in Sierra Leone, Liberia, Guinea e Nigeria, e rimaniamo vigili rispetto a insipegabili malattie in persone che abbiano viaggiato verso e da quell’area”. La sorveglianza sull’uomo continuera’ per almeno un’altra settimana. Alcuni tabloid come il Daily Express hanno raccontato come, in realta’, al momento, i casi di “quarantena volontaria” nel Regno Unito siano piu’ di uno.