
La Germania si prepara a fronteggiare un’eventuale emergenza, prendendo misure di precauzione fra l’altro all’aeroporto di Francoforte, per isolare eventuali passeggeri infetti: contro Ebola si usera’ il sistema di segnalazione del ‘semaforo’. Mentre il governo tedesco stanzia ancora 1 milione di euro per combattere il virus. Si tratta di risorse con cui il ministero dello Sviluppo, a Berlino, intende sostenere progetti dell’Oms nelle regioni colpite, e’ stato spiegato. Gia’ la settimana scorsa, il ministero degli Esteri tedesco aveva messo a disposizione mezzo milione. Intanto da giorni lo sviluppo del contagio nell’Africa occidentale viene seguito con grande attenzione anche sul suolo tedesco: e da oggi l’aeroporto di Francoforte si prepara a isolare eventuali casi sospetti, col sistema del ‘semaforo’. Fino a ieri, infatti, Ebola era un po’ piu’ lontano, data la mancanza di voli diretti nei paesi colpiti dal contagio. Con i casi segnalati in Nigeria, la situazione cambia: sono quotidiani i voli Lufthansa da e per Laos e Abuja, che coinvolgono lo scalo di Francoforte. ”Monitoriamo la situazione con attenzione, ma non programmiamo alcun cambiamento, al momento, nella nostra offerta”, ha spiegato un portavoce della compagnia di volo tedesca. Gli esperti ritengono che le possibilita’ di un contagio, in aereo, siano limitatissime. I casi sospetti di passeggeri affetti dal virus verrebbero comunque segnalati con un puntino rosso – secondo una metodologia gia’ utilizzata per altre emergenze, come la Sars nel 2003, e l’influenza suina nel 2009 – e in linea con le prescrizioni dell’Organizzazione mondiale della sanita’. Chi avesse viaggiato accanto a un passeggero affetto da Ebola o sospettato di esserlo, sarebbe segnalato con un puntino giallo, e messo in quarantena.