
Per spiegare l’eccezionalita’ del fenomeno i due esperti danno alcune cifre “assolutamente sconvolgenti” ai loro stessi occhi: il Lierza – spiegano – e’ una “incisione” nel terreno, con una larghezza massima di 5-6 metri e una profondita’ di 2-3 metri. “Dopo la bomba d’acqua sui due microbacini, il letto del fiume si e’ allargato in alcuni punti fino a 60 metri e l’altezza della piena ha superato i cinque metri“. Nel suo percorso verso un altro torrente piu’ grande, affluente del Livenza, la forza dell’acqua ha impattato la struttura nella quale si svolgeva una festa ed ha fatto quattro vittime, trascinato a valle le automobili che ha incontrato e qualche detrito. E le rotoballe di fieno che avrebbero fatto da “tappo” al torrente, come ipotizzato in un primo momento? “Una grande rotoballa – spiega il comandante della Forestale Piccin – e’ di mezzo metro cubo. Una dimensione quasi irrisoria rispetto alla forza di un fiume largo 60 metri“.
