E’ stata trovata morta una delle quattro persone disperse dopo la bomba d’acqua caduta alle 23 di ieri a Refrontolo, nel Trevigiano. Le vittime salgono cosi’ a tre al momento. Il corpo e’ stato recuperato nell’acqua ad un chilometro dall’area dove era in corso la festa sulla quale si e’ abbattuta l’alluvione. Sulla zona si sono concentrati oltre 40 carabinieri, fatti arrivare dalle compagnie che stanno operando con difficolta’ per i soccorsi. Intanto si e’ attivata anche la Protezione civile, con numerosi volontari che collaborano alle ricerche dei dispersi e stanno cercando di dare conforto alle persone coinvolte nel tragico evento. L’Arma ha inoltre in inviato anche mezzi con apparecchiature fotoelettriche per illuminare l’area, priva di ogni illuminazione, in maniera da rendere piu’ agevoli le ricerche di chi manca ancora all’appello e per facilitare le operazioni di soccorso. Molti dei partecipanti alla festa sono stati allontanati con ambulanze, mezzi militari e con auto di amici e parenti che, appresa la notizia, si sono precipitati sul luogo della tragedia.
