
“I volontari delle Pro Loco sono una famiglia e oggi la nostra famiglia e’ in lutto”. Cosi’ il presidente dell’Unpli (Unione delle Pro Loco) del Veneto, Giovanni Follador, commenta la tragedia che ha colpito Refrontolo, nel trevigiano. “La nostra famiglia – aggiunge – e’ fatta di centinaia di Pro Loco, migliaia di volontari, riuniti sotto il simbolo dell’Unione, uno spirito fraterno ci lega gli uni agli altri e questo spirito abbiamo cercato di portare oggi a Refrontolo”. Oggi il presidente dell’Unpli veneto ha preso parte al consiglio straordinario della Pro Loco di Refrontolo, presieduto da Valter Scapol. “Siamo tutti sconvolti – afferma – per la perdita di vite umane che ha comportato questa tragedia. Alla Pro Loco di Refrontolo ho portato il cordoglio del Presidente Nazionale Unpli, Claudio Nardocci e la solidarieta’ che sta giungendo dalle Pro Loco di tutta Italia”. L’Unpli vuole precisare, al fine di una corretta ricostruzione dei fatti, che le tensostrutture al Molinetto della Croda erano state installate in vista della tradizionale Festa di Ferragosto, organizzata dalla Pro Loco, che sarebbe iniziata il prossimo 9 Agosto. L’associazione aveva concesso le strutture gratuitamente ad un gruppo di amici, di cui facevano parte anche il consigliere Maurizio Lot e diversi collaboratori che ogni anno aiutano nell’allestimento.