
“La malattia e’ qualcosa che raramente riconosciamo: la malsana dipendenza dell’umanita’ da combustibili fossili, deforestazione, spreco del suolo e abuso delle risorse naturali”. Il segretario esecutivo dell’Unfccc ha ricordato che “l’utilizzo di carburanti fossili per soddisfare la crescente domanda di energia sta facendo aumentare le malattie respiratorie, i tumori dovuti all’inquinamento”. A causa dei cambiamenti nell’andamento delle piogge e delle temperature sta aumentando la scarsita’ delle acque pulite e dei cibi sani,con un conseguente aumento delle malattie collegate, ha aggiunto, sottolineando che “i cambiamenti climatici comportano implicazioni per la salute che vanno oltre i confini nazionali e richiedono quindi uno sforzo internazionale coordinato”. Per Figueres, pero’, ci sono anche buone notizie: a livello internazionale, sotto la guida dell’Unfccc, i governi “stanno facendo progressi” verso il nuovo accordo sul clima da portare al summit di Parigi 2015: “un accordo universale, applicabile a tutti i Paesi”. Figueres ha invitato i responsabili dei dicasteri della sanita’ presenti a Ginevra a dare supporto ai loro colleghi ministri dell’Ambiente quando l’anno prossimo i governi dovranno esaminare e ratificare la bozza dell’accordo. “Se sara’ forte abbastanza – ha concluso -, sara’ in grado di prevenire il peggio e tracciare una mappa verso un mondo on aria e acqua pulite, abbondanti risorse naturali e una popolazione in salute”
