
L’invito della Farnesina è pubblicato su ‘Viaggiare sicuri’, il sito curato dall’Unità di crisi che fornisce informazioni su tutti i Paesi del Mondo, in un avviso sui due Paesi aggiornato al 1 agosto.
Nei due annunci sono anche contenute una serie di norme-igienico-sanitarie cui attenersi scrupolosamente. Il bilancio dell’epidemia di febbre emorragica dovuta all’ebola non smette di aggravarsi e al 27 luglio – secondo quanto comunicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) – erano stati registrati 1.300 casi, con 729 vittime.