Non aveva contratto l’ebola l’uomo morto in Irlanda dopo essere rientrato dalla Sierra Leone. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie del Paese, che hanno chiarito che l’uomo è risultato negativo al virus.
L’Hse (Health Service Executive) aveva reso noto giovedì che la morte dell’uomo era un “caso sospetto” del virus e aveva messo in quarantena il corpo fino al completamento degli accertamenti del caso. In un comunicato ha successivamente annunciato che gli esami sui campioni in laboratorio sono risultati negativi al virus dell’ebola.
L’uomo, che si chiamava Dessie Quinn ed era sulla quarantina, era tornato dalla Sierra Leone, uno dei Paesi dell’Africa occidentale più colpiti dall’epidemia, dove lavorava come ingegnere. La società per cui lavorava, la Knns, aveva fatto rientrare per precauzione tutto il personale dalla Sierra Leone.
Secondo la stampa locale Quinn era in cura per aver contratto la malaria dopo il suo rientro in Irlanda. L’Hse ha smentito quanto sostenuto dalla stampa, che ha scritto che la famiglia di Quinn non sapeva che l’uomo era al centro di un’indagine come sospetto caso di ebola.
