
Il missionario spagnolo Miguel Pajares, rimpatriato dopo aver contratto l’ebola in Liberia, ha cominciato il trattamento con il siero sperimentale americano. Il farmaco e’ stato reso disponibile dagli Stati Uniti all’ospedale Carlos III di Madrid e la somministrazione e’ stata autorizzata dal ministero della Salute spagnolo. La famiglia del missionario, secondo la tv locale ‘Rtve’, ha confermato che il siero, somministrato finora solo a due cittadini americani, e’ arrivato da Ginevra “in via eccezionale”. Le condizioni di salute del sacerdote sono “stabili, non ci sono grandi novita'” e i familiari attendono “con speranza” che il farmaco sperimentale faccia effetto. Nei giorni scorsi, esperti dell’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) avevano rivolto un appello agli Stati Uniti affinche’ rendessero disponibile il siero nei Paesi africani colpiti dall’epidemia di ebola. Ma il presidente Barack Obama ha sottolineato che non ci sono informazioni sufficienti per decidere se la cura sperimentale contro il virus sia efficace e ha chiesto di concentrarsi sul contenimento dell’epidemia.