Uno dei sindacati di hostess e steward di Air France ha lanciato un appello ai vertici della compagnia francese perche’ interrompano i voli da e verso Conakry, in Guinea, e Freetown, in Sierra Leone, per mettere il proprio personale al riparo dai rischi di contagio da ebola. La compagnia francese continua ad assicurare un volo al giorno da Parigi a Conakry e quattro voli a settimana per Freetown, ma da inizio luglio consente al suo personale di rifiutare di lavorare su queste tratte. “Diversi di questi voli sono stati annullati per mancanza di personale di cabina”, sostiene un sindacalista parlando alla stampa transalpina, anche se la Air France smentisce l’informazione. La compagnia si e’ impegnata a fare tutto il possibile per tutelare la salute dei suoi dipendenti: e’ stato messo in atto un protocollo con le autorita’ sanitarie, e chiunque lavori sui voli diretti verso Paesi a rischio riceve un briefing mirato. Inoltre, su tutti i voli sono messi a disposizione dei kit di protezione con guanti, maschere protettive e un gel idralocolico disinfettante, mentre il personale di terra controlla la temperatura di tutti i passeggeri prima di farli imbarcare.
