
Il siero segreto sperimentato sui due missionari americani malati di Ebola si chiama ZMapp, ed e’ prodotto negli Stati Uniti dalla azienda di biotecnologie Mapp Biopharmaceutical Inc. Il composto – secondo le fonti della Cnn – e’ un ‘anticorpo monoclonale di tre topi’: per crearlo alcuni topolini da laboratorio sarebbero stati esposti a frammenti del virus dell’Ebola. Gi anticorpi formatisi in risposta nell’organismo dei ratti sono stati successivamente ‘raccolti’ per mettere a punto la medicina. Il funzionamento del siero consiste nel prevenire l’ingresso del virus della febbre emorragica in nuove cellule dell’organismo e quindi a impedire la diffusione dell’infezione nel corpo. Il virus dell’Ebola causa la febbre emorragica colpendo organi multipli e causando emorragie interne. Prima della inoculazione di Kent Brantly e Nancy Writebol – ha rivelato la Cnn – il siero era stato usato su scimmie a 24 ed a 48 ore dalla loro infezione con l’Ebola. Su Brantly il ritrovato e’ stato iniettato dopo 9 giorni dal contagio, ed il risultato secondo alcune fonti e’ stato “miracoloso”. ZMapp non e’ stato approvato per uso su persone, ma e’ stato reso disponibile ai due missionari malati in Liberia con tutta probabilita’ sulla base del cosidetto “Atto compassionevole” della Food and drug Administration, un provvedimento che permette in casi eccezionali l’accesso a farmaci sperimentali al di fuori di test clinici. Secondo la Cnn, il 30 Luglio, la “Defense Threat Reduction Agency”, braccio delle Forze Armate responsabile per le minacce chimiche e biologiche, ha approvato nuovi fondi per la azienda MAPP Biopharmaceutical, visti i “risultati promettenti”.