Epatite C: con farmaci e screening in 20 anni diventerà una malattia rara

EPATITE C CIRROSI EPATICA - CopiaGrazie ai nuovi farmaci e a uno screening accurato sui ‘baby boomers’ l’epatite C potrebbe diventare una malattia rara in 20 anni, con il numero di casi in drastico calo. Lo afferma uno studio pubblicato su Annals of Internal Medicine dell’universita’ del Texas. I ricercatori hanno verificato con un modello matematico l’effetto che i nuovi farmaci in grado di eradicare il virus, il primo dei quali, il Sofosbuvir, e’ attualmente nella fase di contrattazione da parte dell’Aifa, potrebbero avere in un paese come gli Usa in cui la malattia colpisce l’1% circa della popolazione. All’arrivo delle terapie si aggiunge oltreoceano la decisione del Cdc di sottoporre a screening tutti i nati tra il 1945 e il 1965. “Secondo il modello entro il 2036 le infezioni possono scendere da una ogni 100 persone a una ogni 1500 – scrivono gli autori -. Siamo stati molto sorpresi di vedere un effetto cosi’ positivo, che puo’ essere ancora maggiore se lo screening diventa universale”. Negli Usa ci sono circa 3,2 milioni di persone con epatite C, che costa al sistema sanitario 6,5 miliardi di dollari.