Estate “nera” sul Lago di Garda a causa del maltempo, troppa pioggia e freddo anomalo

Luci ed ombre per la stagione turistica sulla sponda veneta del Lago di Garda segnata da un’estate finora carica di pioggia. Adesso si guarda a Ferragosto e si spera che il tempo volga al bello almeno fino a settembre. Ai numeri positivi del primo quadrimestre dell’anno, che ha registrato un incremento a due cifre delle presenze che hanno sfiorato quota 1.083.000 (+21,36% sul periodo 2013), ha fatto seguito un mese di luglio “nero”, con 21 giorni di pioggia, e . Un’ondata di maltempo senza precedenti che ha messo in ginocchio l’intera filiera del turismo nelle localita’ veronesi del Garda. “Un problema di queste dimensioni non si e’ mai verificato nel passato” dice il sindaco di Lazise, Luca Sebastiano.

pioggia “Il nostro paese – aggiunge – e’ finito quattro volte sotto acqua nella stessa settimana, le fognature sono tracimate in alcuni punti critici ed il turismo e’ stato sicuramente danneggiato”. “La sera c’e’ stato il fuggi fuggi per i temporali che imperversavano, lasciando vuoti i locali” conclude il primo cittadino. Il bilancio e’ meno negativo, comunque, di quello a livello regionale di Confturismo, che ha calcolato come il maltempo nell’ultimo mese sia costato al Veneto oltre 250 milioni di euro tra disdette nelle strutture ricettive, nei ristoranti e nelle spiagge. Sul litorale veronese del Benaco la perdita infatti e’ stimata tra il 5 e il 10%. “Chi ha prenotato la vacanza sul lago – spiega Davide Bendinelli, consigliere regionale ed ex sindaco di Garda – e’ venuto lo stesso, pero’ magari non e’ uscito dall’albergo, dal campeggio o dal residence. E gli ombrelloni sulle spiagge sono rimasti chiusi troppi giorni”.

“Ci sono stati sei finesettimana autunnali” evidenzia il sindaco di Bardolino, Ivan De Beni, che punta il dito anche sui siti di previsione meteo. “Non sempre sono corretti nelle loro previsioni e a volte – dice – le loro indicazioni non corrispondono assolutamente alla realta'”. Se le giornate di pioggia o senza sole possono spingere i turisti a lasciare le localita’ gardesane per visitare Verona con le numerose attrattive della terza citta’ turistica d’Italia, il presidente del Consorzio Lago di Garda Veneto, Paolo Artelio, annuncia che “e’ necessaria la specializzazione di poter dare al turista le offerte di cosa di puo’ fare sul Lago di Garda anche quando piove”. “Il nostro territorio – conclude – offre anche musei, iniziative culturali, percorsi enogastronomici che rappresentano una buona alternativa ad una vacanza esclusivamente balneare”. Ma a complicare la vita di operatori turistici, amministratori e villeggianti si aggiunge il livello delle acque del lago, che dai 125 centimetri di massima quota fissata dall’Aipo, ha sfiorato ripetutamente 140 cm., e per questo l’Associazione degli albergatori, presieduta da Corrado Bertoncelli, ha scritti una lettera ai parlamentari veronesi.