
Nella prima mattinata di ieri, 10 agosto, l’attività eruttiva sul fianco orientale del cratere di Nord-Est, ha subito un decremento, ed è stata contestualmente osservata l’apertura di una fessura eruttiva sull’orlo orientale del Nuovo cratere di Sud-Est da cui si è originata una piccola colata lavica, lentamente discesa verso la Valle del Bove.
In base alle osservazioni visive e strumentali dei fenomeni vulcanici e dei comunicati dei Centri di Competenza del Dipartimento, il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico ha emesso un avviso di “criticità elevata” per l’area sommitale del vulcano, e di “criticità ordinaria” per le aree del medio versante, pedemontana e urbana, che potrebbero essere interessata dalla ricaduta di cenere vulcanica.
Il Centro Funzionale Centrale prosegue nell’attività di vigilanza attraverso i Centri di Competenza preposti al monitoraggio e alla sorveglianza dei vulcani italiani – Ingv e Università di Firenze – e attraverso le strutture operative e i presidi territoriali.