
Si tratta di una giornata di selezione aperta non solo a esponenti del mondo accademico – studenti di laurea magistrale, postdoc, ricercatori – ma anche a imprenditori e professionisti, di età inferiore ai 35 anni. Ogni candidato avrà la possibilità di presentare la propria idea innovativa, progetto o modello imprenditoriale davanti a una giuria di esperti in vari ambiti; il tutto in soli tre minuti e con un’esposizione comprensibile anche ai non addetti del settore. Una sfida avvincente, una posta in gioco alta: il vincitore della selezione locale avrà la possibilità di partecipare alla finale di Berlino, e di assistere il giorno successivo, 9 novembre, alla conferenza conclusiva che vedrà l’intervento di alcuni tra i più influenti scienziati al mondo.
La conferenza si tiene il giorno dell’anniversario della caduta del muro di Berlino, a memoria del fatto storico che ha segnato non solo l’abbattimento di una barriera fisica, ma soprattutto l’allargamento dei confini e la commistione tra popolazioni e culture ormai diverse. Un fatto epocale che ha segnato la storia. “Quali saranno i prossimi muri a cadere?” è la domanda alla quale dovranno rispondere, con le loro proposte destinate a lasciare il segno, i candidati al contest.
La finalità dell’iniziativa è quella di far incontrare e confrontare menti aperte, creative, capaci di pensare ed elaborare soluzioni a problemi anche di vita quotidiana; idee in grado di innovare e dare concreta utilità in tutti i campi del sapere e del fare, dalla medicina all’agricoltura, dall’economia alle materie umanistiche e oltre.
Il Falling Walls Lab Trento avrà luogo il 3 ottobre 2014 presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale. Le domande dovranno essere presentate online fino al 20 settembre direttamente dal sito della fondazione. Falling Walls Lab Trento è sostenuto dalla Falling Walls Foundation e da A.T. Kearney, un’azienda di consulenza manageriale globale.
L’evento si inserisce nell’ambito del progetto ideato dalla Falling Walls Foundation, organizzazione no profit che promuove la ricerca e lo scambio del sapere in tutti i settori della conoscenza e tra il pubblico più vasto. La Falling Walls Foundation è sovvenzionata dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca tedesco, dalla fondazione Robert Bosch, dalla Helmholtz Association e da altre numerose istituzioni accademiche, fondazioni e società.
Falling Walls Lab 2014: per la prima volta in Italia all’Università di Trento
