
Un’isola vulcanica formatasi negli ultimi giorni al largo delle coste meridionali giapponesi, vicino l’altra isola vulcanica Nishinoshima, potrebbe provocare uno tsunami se gli strati di lava che la ricoprono dovessero cedere improvvisamente, ad esempio a causa di un terremoto. Secondo gli esperti, guidati da Fukashi Maeno, docente al Earthquake Research Institute della University of Tokyo, una frana di 12 milioni di metri cubi di lava sarebbe in grado di generare un’onda anomala alta un metro che potrebbe raggiungere in appena 18 minuti l’isola abitata di Chichijima, distante 130 chilometri e la principale dell’arcipelago delle Ogasawara.