Sul promontorio di Zaro, a Forio, comune in provincia di Napoli, sorgono i giardini tropicali La Mortella, il cui nome è legato alla forte presenza, in tutta l’area, del mirto, un arbusto tipico della macchia mediterranea. I giardini, voluti da Susana Walton, moglie di uno dei più importanti compositori inglesi del Novecento, Sir William Walton, sono stati progettati dall’architetto paesaggista inglese Russel Page. Si tratta di un’oasi incantata, ricca di arbusti dalle forme sinuose, con più di 3000 specie di piante provenienti da ogni angolo del mondo: protee e aloe dal Sudafrica, felci arboree dal continente australiano, yucche e agavi dal Messico, magnolie, camelie, bauhinie, palme cicadacee. Tra le rarità botaniche, si segnalano, oltre a numerose orchidee, Spathodea campanulata dall’Africa tropicale, Metrosideros dalla Nuova Zelanda, Puya berteroniana dal Cile, Dracaena draco dalle Canarie, Chorisia speciosa e Jacaranda mimosifolia dall’Argentina.
Il luogo è reso ancora più pittoresco da incredibili stagni e piccole cascate, piscine e corsi d’acqua, che permettono la coltivazione di numerose piante acquatiche, tra cui il papiro, i fiori di loto e le ninfee tropicali. Le varie zone del giardino, poi, sono connesse da una serie di viali e sentieri che, di terrazza in terrazza, conducono i visitatori verso l’alto, sino alle stupende vedute che affacciano sulla baia di Forio. Un angolo del giardino, tra splendidi fiori di loto, ospita la Sala Thai, un luogo di meditazione thailandese, piacevole sosta per i visitatori. Fin dall’ingresso si è travolti da un’atmosfera magica e lo sguardo, accompagnato dalle fontane, mentre si percorre un viale pavimentato in lava del Vesuvio, si snoda in percorsi suggestivi dove, nel susseguirsi di piante di rarissima bellezza, l’acqua, combinata col verde circostante, dà vita a meravigliosi giochi e a creazioni artistiche di prim’ordine.
La vera spettacolarità di questi giardini, sia quello a valle che quello in collina, sta nel fatto che sono fioriti tutto l’anno e, a seconda dell’intensità della luce solare, del calore e dell’umidità, si generano atmosfere differenti, talvolta più raccolte, in altri casi più vivaci… tutti aspetti, questi, di non poca importanza agli occhi di un esperto intenditore, tanto che La Mortella, nel 1994, ha ottenuto il primo posto del concorso “Il parco più bello d’Italia”, ideato dall’azienda leader nel giardinaggio Briggs&Stratton. La Mortella è aperto al pubblico, da aprile a metà novembre , nei giorni martedì- giovedì- sabato e domenica, dalle ore 9.00 alle ore 19.00.