Un aereo ultraleggero ha compiuto un ammaraggio d’emergenza nello specchio d’acqua di fronte a Celle Ligure, a circa duecento metri dal litorale. Le due persone a bordo del velivolo sono rimaste ferite. L’aereo era partito da Acqui Terme e avrebbe compiuto la manovra per problemi a un motore. Sul posto Croce rossa, Guardia costiera e Vigili del fuoco. Secondo quanto ricostruito dalla Capitaneria di Porto l’aereo avrebbe iniziato a perdere quota gia’ da Albisola ed ha iniziato a scendere allargandosi per evitare di impattare troppo vicino alla riva e soprattutto tra motoscafi e yacht che si trovavano nello specchio di mare davanti a Celle. Poi e’ ammarato. I due membri dell’equipaggio sono stati soccorsi dal bagnino Matteo Cerisola che con il ‘moscone’ di salvataggio ha raggiunto l’aereo. “Quando mi sono avvicinato ho visto il pilota che stava aiutando il passeggero, piu’ anziano di lui, a liberarsi – ha detto -. Era sicuramente il piu’ grave”. I due sono poi saliti sul gommone del Club velico e trasportati a riva per essere affidati alle cure dei medici del 118. Uno dei due ha subito un trauma facciale, l’altro contusioni meno gravi, ma entrambi sono stati trasportati all’ospedale San Paolo di Savona. La motovedetta partita da Savona ha poi trainato il velivolo danneggiato al porto della cittadina del levante savonese. L’aereo partito da Acqui Terme, dopo un giro turistico in Riviera, sarebbe dovuto rientrare nel paese dell’Alessandrino.
I DETTAGLI DELL’AMMARAGGIO D’EMERGENZA –Sono due genovesi i membri dell’equipaggio dell’ultraleggero che ha compiuto un ammaraggio d’emergenza oggi pomeriggio nelle acque antistanti Celle Ligure: Massimo Brotto, 47 anni e Antonio Vitali, 77 anni, entrambi rimasti feriti. Vitali e’ stato trasferito per un trauma facciale e altre contusioni all’ospedale Galliera di Genova mentre Brotto, che pilotava l’ultraleggero, e’ stato accompagnato al San Paolo di Savona. Secondo quanto ha raccontato il pilota alla Capitaneria di Porto l’aereo avrebbe avuto un’avaria al motore durante un volo turistico in Riviera prima di rientrare a Acqui Terme. Quando Brotto ha intuito la situazione di pericolo aveva gia’ effettuato un giro sopra Celle per cercare uno spazio dove poter effettuare un atterraggio d’emergenza. E’ stato al secondo passaggio che il motore avrebbe ceduto ma il pilota e’ riuscito comunque a governarlo e a ammarare lontano da bagnanti e diportisti. Oltre al guasto al motore l’aereo ha subito danni anche ad un’ala ed e’ stato trainato fin sulla spiaggia del porticciolo di Cala Cravieu dalla Capitaneria. Sul posto sono anche intervenuti i vigili del fuoco e un gommone del club nautico. La guardia costiera ha effettuato una ricognizione davanti al litorale escludendo un eventuale inquinamento da idrocarburi.