
Violente inondazioni si sono verificate nell’Uttar Pradesh, nel nord-est dell’India, uccidendo negli ultimi due giorni almeno 34 persone, secondo quando verificato dalle autorità locali. Circa 400 soldati e paramilitari sono stati inviati nei villaggi più colpiti a bordo di piccole imbarcazioni per aiutare la gente sfollata ad evacuare in strutture allestite negli edifici pubblici e scolastici. Nella regione diversi fiumi hanno straripato dopo che l’acqua è fuoriuscita dalle dighe in Nepal. Altre 50 persone sono morte nello stato indiano di Uttarakhand sempre in seguito alle piene dei fiumi. Spesso nel periodo che va da giugno a settembre, cioè la stagione dei Monsoni, in Nepal e India si verificano inondazioni. L’anno scorso, più di 6.000 persone sono state uccise da inondazioni e frane nella regione di Uttarakhand in questi tre mesi dell’anno: gli effetti dei monsoni sono accentuati dalla crescente deforestazione.