Lombardia: “elevata criticità” per la maxi-frana del Ruinon in Valtellina, “ampi spostamenti”

del Ruinon“L’elaborazione di tutti i dati raccolti ha permesso di identificare un’area di circa 65mila mq che, dal 13 al 19 agosto, ha avuto spostamenti medi di oltre 1.4 metri. Ma, in alcuni casi, si sono misurati spostamenti molto maggiori (compresi tra 3.3 e 4.3 metri) di settori con area di migliaia di metri quadri. E’ dai primi anni del 2000 che non si registravano movimenti di questa intensità. Ad oggi questi movimenti sono ancora in corso e confermano lo stato di elevata criticità nell’area ‘E’, cioè quella sottostante la nicchia bassa del Ruinon”. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso da Arpa Lombardia sulla frana nel territorio del comune di Valfurva (Sondrio), ritenuta dagli esperti della Protezione civile “attualmente il fenomeno di dissesto più imponente e potenzialmente pericoloso di tutta la regione Lombardia”.
L’agenzia ambientale spiega che “la significativa ripresa dei movimenti molto intensi e veloci della frana” è stata determinata dalle precipitazioni che hanno caratterizzato la settimana di Ferragosto”. Gli spostamenti sono emersi “dalle misure effettuate dal Centro di Monitoraggio Geologico regionale (Cmg) che, per mezzo di una fitta rete di estensimetri automatici, due centraline meteorologiche e un sistema interferometrico radar terrestre, controlla costantemente la frana”.
“In questa fase di emergenza, fin dalla tarda mattinata di mercoledì 13 agosto, la sala operativa del Cmg è stata ed è tuttora presidiata 24 ore su 24 per seguire in tempo reale i movimenti in corso e coordinare l’attività di monitoraggio” continua Arpa, sottolineando che “i tecnici hanno, inoltre, effettuato quattro campagne di misura manuali e vari sopralluoghi, per fornire un quadro ancora più preciso della situazione nel corso delle tre riunioni del tavolo tecnico convocato dalla Prefettura di Sondrio”.