
L’agenzia ambientale spiega che “la significativa ripresa dei movimenti molto intensi e veloci della frana” è stata determinata dalle precipitazioni che hanno caratterizzato la settimana di Ferragosto”. Gli spostamenti sono emersi “dalle misure effettuate dal Centro di Monitoraggio Geologico regionale (Cmg) che, per mezzo di una fitta rete di estensimetri automatici, due centraline meteorologiche e un sistema interferometrico radar terrestre, controlla costantemente la frana”.
“In questa fase di emergenza, fin dalla tarda mattinata di mercoledì 13 agosto, la sala operativa del Cmg è stata ed è tuttora presidiata 24 ore su 24 per seguire in tempo reale i movimenti in corso e coordinare l’attività di monitoraggio” continua Arpa, sottolineando che “i tecnici hanno, inoltre, effettuato quattro campagne di misura manuali e vari sopralluoghi, per fornire un quadro ancora più preciso della situazione nel corso delle tre riunioni del tavolo tecnico convocato dalla Prefettura di Sondrio”.
Lombardia: “elevata criticità” per la maxi-frana del Ruinon in Valtellina, “ampi spostamenti”
