Il presidente del Veneto Luca Zaia ha firmato il decreto che dichiara lo stato di crisi per gli eccezionali eventi atmosferici del 9 agosto nei territori dei Comuni bellunesi di Santo Stefano di Cadore e di S. Pietro di Cadore. Il provvedimento e’ da considerare estendibile anche agli altri Comuni contermini qualora dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli stessi eventi meteo. La dichiarazione di Stato di crisi permette di attivare le strutture e i finanziamenti per affrontare la situazione. In particolare, la Sezione Protezione Civile regionale, qualora gli Enti e le strutture competenti formulassero specifiche richieste, e’ autorizzata a ricorrere alle risorse del “Fondo regionale di Protezione civile” per consentire l’attivazione del volontariato in affiancamento all’opera delle strutture periferiche regionali, delle amministrazioni provinciali e comunali; per consentire l’esecuzione di interventi di carattere urgente, necessari a garantire la pubblica incolumita’ e le operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione; per acquisire con procedure d’urgenza eventuali attrezzature e mezzi necessari per fronteggiare situazioni di emergenza. La Regione si riserva di chiedere alla presidenza del Consiglio l’eventuale dichiarazione dello stato di emergenza” nazionale.
Maltempo: dichiarato lo stato d’emergenza nel bellunese
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