
Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per la tromba d’aria dello scorso 30 aprile che ha colpito il territorio Nonantola e Castelfranco Emilia, causando danni ingenti alle aziende, all’agricoltura e ai privati. “Ora- dice l’assessore regionale alle Attivita’ produttive. Luciano Vecchi- servono strumenti specifici per aiutare i privati”. Quello del Governo, si legge in una nota della Regione Emilia-Romagna, “e’ un giusto segnale d’attenzione per l’ennesima calamita’ che, nel giro di poco tempo, ha colpito l’Emilia-Romagna- afferma l’assessore- Esprimo quindi soddisfazione per il risultato raggiunto, frutto anche dell’impegno e del lavoro di squadra di Regione, enti locali, associazioni di categoria e parlamentari del territorio”. Ora, infatti, con il riconoscimento dello stato d’emergenza, non solo diventeranno operative misure gia’ adottate a favore delle imprese, ma si potranno attivare rapidamente strumenti specifici per risarcire i privati. “Continua intanto senza sosta- conclude l’assessore- il lavoro della struttura commissariale per assicurare le risorse necessarie alla ricostruzione, in seguito ai danni causati dal terremoto nel 2012 e dall’alluvione nel gennaio scorso”.