Maltempo in Lombardia, frana Ruinon di Valfurva: “strada riaperta”

del RuinonIl 14 agosto la Regione Lombardia, a seguito delle indicazione del centro monitoraggio geologico di Arpa, ha emesso una nota ufficiale volta a comunicare il superamento della soglia di elevata criticita’ della frana Ruinon di Valfurva, in provincia di Sondrio. Il giorno successivo e’ stata disposta la chiusura della strada provinciale 29 in un tratto di 6 Km e si e’ tenuta una riunione straordinaria del Centro Coordinamento Soccorsi nella sede della Prefettura di Sondrio per decidere le modalita’ di monitoraggio della zona. I volontari di Protezione civile hanno contribuito, durante l’intero periodo di criticita’, a effettuare il controllo visivo della frana. Dopo aver preso in considerazione i parametri rilevati il 23 agosto, il Centro funzionale di Monitoraggio Rischi della Protezione Civile regionale ha emesso la scorsa notte un comunicato con cui e’ stato certificato il rientro dallo stato di elevata criticita’. Una comunicazione immediatamente presa in considerazione dalla Provincia di Sondrio che ha disposto la riapertura del tratto di strada interessato dal fenomeno. “Il maltempo che ha caratterizzato questa estate ha creato davvero notevoli disagi e disservizi alla popolazione lombarda – ha dichiarato Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia -. Fortunatamente possiamo sempre contare sui Vigili del fuoco e sui 25.000 volontari di Protezione civile che in qualsiasi periodo dell’anno sono pronti a intervenire in caso di necessita’. Il ringraziamento principale va a loro, perche’ anche per la frana del Ruinon hanno contribuito a monitorare costantemente la situazione”. “C’e’ stata una forte sinergia – ha sottolineato l’assessore Bordonali – tra la Regione Lombardia, la Provincia di Sondrio e il Comune di Valfurva che ha consentito anche a livello istituzionale di agire in modo rapido ed efficiente. La riapertura della strada in tempi ragionevoli era un obiettivo importante per noi e sono soddisfatta del lavoro svolto dai funzionari e dai tecnici della Regione Lombardia. Chiaramente questo evento critico ha danneggiato sia la popolazione che gli operatori turistici della zona, per questo era necessario intervenire prontamente al fine di limitare un disagio notevole e la Regione ha fatto la propria parte mettendo a disposizione anche un elicottero stazionato nell’elisuperficie di Caiolo, in Valtellina”. “Attualmente stiamo valutando tutte le possibili soluzioni per limitare in futuro i disagi legati all’evoluzione della frana del Ruinon” ha concluso l’assessore.