
Ferragosto con la nebbia. Sembra incredibile, ma è vero. Dopo un mese di luglio dove ha piovuto il doppio della media stagionale, l’autunno pare cercare un debutto anticipato in alcune zone di pianura della Lombardia. Questa mattina intorno alle 6.30, riferisce la Coldiretti della Lombardia, la nebbia ha avvolto la città di Lodi, a causa di un tasso di umidità in crescita e temperature notturne in calo. Alle 5.40 di oggi nelle aree attorno a Lodi c’era una temperatura di 17,3 gradi e alle 6.30 l’umidità ha raggiunto il 98%. Stessa situazione a Sant’Angelo Lodigiano (umidità al 98% verso le 2 di notte e poco più di 17 gradi alle 7.20 del mattino). Alle 10.30, secondo le rilevazioni delle centraline Arpa, a Lodi l’umidità era scesa al 91% e le temperature salite oltre i 20 gradi, dissolvendo così la nebbia. Sempre questa mattina alle 10.30, i capoluoghi più umidi della Lombardia erano: Brescia (87 per cento), Bergamo (75 per cento) e Cremona (73 per cento). Secondo gli standard meteo, spiega la Coldiretti Lombardia, si definisce nebbia un fenomeno che limita la visibilità a meno di un chilometro. Oltre un chilometro è foschia, ma nella vita di tutti i giorni è difficile valutare tale distanza e allora si fa riferimento alla percezione di spessore del fenomeno che si osserva a occhio nudo. Per domani, venerdì 15 agosto, Arpa Lombardia prevede pioggia in mattinata, più probabile su pianure e fascia pedemontana, e nel pomeriggio interessamento anche ai restanti territori, con un miglioramento in serata. In pianura le temperature minime saranno intorno a 15 gradi e le massime intorno a 25 gradi. Il giorno dopo sempre possibilità di pioggia e temperature minime ancora in calo. ”Sembra quasi un assaggio di autunno, altro che Ferragosto” commenta qualche agricoltore.