Sono tornati nella notte alla normalita’ il livelli dei fiumi Seveso e Lambro a Milano. Nella tarda serata di ieri, la pioggia aveva fatto esondare il Seveso nei pressi del quartiere Niguarda. Sul posto erano intervenuti gli agenti della Polizia e alcuni mezzi per pompare l’acqua da sottopassaggi allagati locale ed era scattato il piano antiesondazione. Dopo circa un’ora il Seveso e’ tornato sotto il livelli di guardia. E’ la settima volta dalla fine di giugno che il corso d’acqua esonda.
E’ durata solo circa mezz’ora l’esondazione del Seveso di questa notte a Milano e sia Seveso che Lambro sono tornati sotto i livelli di guardia fin dalle prime ore del mattino. Lo rende noto il Comune di Milano che gia’ da ieri sera alle 21 la centrale della Protezione Civile del Comune di Milano e della Polizia Locale ha monitorato i flussi del fiume e coordinato gli interventi di Polizia Locale, Protezione Civile, Metropolitana Milanese servizio idrico e Amsa, Azienda milanese servizi ambientali. La Polizia Locale – spiega Palazzo Marino – con 27 pattuglie, e il personale della Protezione civile del Comune erano sul luogo per monitorare il Seveso che, per via delle abbondanti piogge, era passato rin soli 30 minuti da 60 cm a 3 metri fino all’esondazione, avvenuta alle 23.12, che ha interessato la zona di Niguarda. Poco dopo la mezzanotte il fiume aveva gia’ iniziato a scendere fino al completo rientro a livelli ordinari intorno alle 2.30. Le pattuglie dei vigili hanno comunque regolato la circolazione nelle zone, mentre i tecnici di Metropolitana Milanese hanno aperto i tombini in modo da evitare allagamenti e Ama ha pompato l’acqua da alcuni sottopassaggi allagati. L’Amsa dalla notte e’ al lavoro per ripulire le strade, attivita’ che continua oggi e fino alla pulizia integrale del quartiere. Per quanto riguarda il Lambro, invece, si sono verificate solo alcune esondazioni nel Parco Lambro e nel Parco Monlue’. La Polizia Locale sta continuando il monitoraggio da telecamere di entrambi i fiumi ma non si registrano, allo stato, particolari disagi ne’ per quanto riguarda la circolazione ne’ per quanto riguarda le persone.
