Coltivazioni come i vigneti di prosecco “non c’entrano nulla con le frane e gli smottamenti”. E’ categorico il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, secondo cui “e’ ora di finirla con questa assurda polemica”. “Nel vicino comune di Tarzo ho visto delle frane dentro i boschi e in cima alla montagna, dove non ci sono vigneti. Le spieghiamo anche queste con gli sbancamenti’?”, si e’ chiesto Zaia, che anche stamattina e’ a Refrontolo, dove sabato notte sono morte 4 persone. “Dite pure ai vostri colleghi, che magari scrivono nei grandi giornaloni italiani, che prima di attaccare l’economia d’eccellenza del nostro territorio, quella appunto del prosecco, vengano a conoscere la realta'”, ha detto ai giornalisti. “Il contesto ambientale e’ cosi’ salvaguardato che – conclude Zaia – stiamo concludendo la predisposizione dell’inchiesta all’Unesco affinche’ riconosca questo ambiente come patrimonio dell’umanita'”.
