Meteo Weekend: persiste l’instabilità all’estremo nord e sulle Alpi, tempo stabile e soleggiato sulle rimanenti regioni

gensnh-0-0-252Dopo un Luglio estremamente piovoso e fresco, con surplus pluviometrici davvero fuori dal comune per la stagione estiva, il mese di Agosto esordisce presentando condizioni atmosferiche decisamente più stabili e soleggiate, almeno fino alla settimana di Ferragosto. Dal punto di vista sinottica, sull’area euro-atlantica, il flusso perturbato principale che fuoriesce dal Canada orientale, attraversando l’Atlantico settentrionale, presenta elevate velocità zonali. Soprattutto lungo il bordo meridionale della vasta depressione d’Islanda, dove il fitto “gradiente barico orizzontale” sta accelerando ulteriormente il flusso delle “Westerlies” lungo tutto l’Atlantico britannico. Scendendo di latitudine, a sud di tale circolazione depressionaria, continuamente alimentata dallo scivolamento di masse d’aria fredde polari marittime fin verso l’Irlanda e la Scozia, è presente una vasta struttura anticiclonica dinamica, che dalle medie latitudini atlantiche tende ad estendersi verso il Portogallo, la Spagna e il bacino centro-occidentale del mar Mediterraneo, inglobando pure l’Italia e parte della fascia sub-alpina.

Questo promontorio anticiclonico sub-tropicale, supportato in quota da masse d’aria calde e molto secche che risalgono dall’entroterra desertico del Marocco e dell’Algeria, presenta una spiccata curvatura anticiclonica, che dall’Algeria centrale si allunga fino all’Italia settentrionale e all’Austria. L’anticiclone delle Azzorre invece continua a distendersi in mezzo all’Atlantico sub-tropicale. Poco più ad est tende gradualmente a colmarsi la latente circolazione depressionaria in quota, ormai ridotta a semplice “Upper Level Low”, a ridosso del mar Nero, responsabile della significativa attività “termoconvettiva” in azione sui Balcani meridionali e sui rilievi di Macedonia e Grecia settentrionale, dove si stanno sviluppato diverse “Celle temporalesche”. Nel corso della giornata di domani la vasta depressione, ora posizionata nel tratto di oceano a sud dell’Islanda, si avvicinerà alle coste dell’Ulster, favorendo una contemporanea traslazione verso est di una debole saccatura atlantica che dalla Francia si spingerà in direzione dell’Europa centrale. Il bordo più meridionale di questa saccatura, nel corso della giornata di domani, lambirà le Alpi, determinando una recrudescenza dell’instabilità convettiva sulle regioni più settentrionali e nelle aree pedemontane, fra Piemonte, Lombardia e Veneto, per la somma del “forcing” d’origine termica a quello di tipo dinamico.

Tali “forcing”, sia termico (attività “termoconvettiva”) che dinamico (incremento del “gradiente termico verticale” e delle correnti in quota che domenica presenteranno una debole curvatura ciclonica), nel corso delle ore pomeridiane potranno agevolare lo sviluppo di imponenti annuvolamenti cumuliformi capaci di dare la stura a brevi acquazzoni e temporali a carattere isolato, specialmente nelle aree pedemontane, fra Piemonte, Lombardia e Veneto, cosi come sul Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta. Nel frattempo il promontorio anticiclonico dinamico presente sull’Italia e sul bacino centrale del Mediterraneo tenderà ad evolversi verso levante, spostandosi in direzione dei Balcani e della Grecia, iniziando ad imprimere una componente marcatamente più sud-occidentale al flusso che scorre sopra l’Europa centro-occidentale, e maggiormente occidentale sul Mediterraneo centro-occidentale, con una marcata “diffluenza” delle correnti in quota sopra l’Italia, che si troverà maggiormente protetta dalla figura anticiclonica sub-tropicale. Questo tipo di configurazione garantirà una sostanziale stabilità in gran parte delle nostre regioni, con cieli sereni o poco nuvolosi e clima prevalentemente soleggiato. Solo sulle regioni settentrionali, ma soprattutto lungo la fascia alpina e prealpina, persisterà un po’ d’instabilità pomeridiana, dato anche il “gradiente termico verticale” e l’apporto di aria più umida e instabile in quota che favorirà la genesi di isolati rovesci e temporali, in sconfinamento fin sulle aree pedemontane.

PREVISIONI

SABATO 9 AGOSTO 2014

Al mattino persisteranno ampi spazi soleggiati su tutte le regioni settentrionali, con annuvolamenti di passaggio sulle Alpi centro-occidentali e fra Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige. Nel corso della mattinata degli annuvolamenti, in prevalenza medio-alti, transiteranno fra Liguria, Piemonte e alta Lombardia, rendendo i cieli parzialmente nuvolosi o a tratti anche nuvolosi. Ampi spazi soleggiati persisteranno sul resto delle regioni settentrionali, pur con velature di passaggio in quota. Tempo stabile e soleggiato sulle regioni centrali e meridionali, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi. Stabilità e clima soleggiato anche sulle isole maggiori.

Nel pomeriggio si acuisce l’instabilità sulle Alpi e Prealpi, con rovesci e temporali sparsi, concentrati soprattutto sui rilievi. Nel corso del pomeriggio imponenti annuvolamenti cumuliformi capaci di dare la stura a brevi acquazzoni e temporali a carattere isolato interesseranno le aree pedemontane, fra Piemonte, Lombardia e Veneto, cosi come sul Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta. Qualche breve scroscio di pioggia a carattere isolato potrebbe sconfinare anche sulle pianure del Piemonte centrale. Annuvolamenti sparsi, nel corso del pomeriggio/sera, transiteranno sul resto della pianura Padana. Prevarranno condizioni di tempo stabile e soleggiato sul resto delle nostre regioni, con cieli in larga parte sereni o poco nuvolosi. Solo sui rilievi più interni della dorsale appenninica si potranno sviluppare annuvolamenti cumuliformi ad evoluzione diurna, ma solo sui rilievi si potranno produrre precipitazioni degne di nota, in rapido diradamento nel corso della serata successiva.

DOMENICA 10 AGOSTO 2014

Al mattino cieli parzialmente nuvolosi o nuvolosi fra Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, con addensamenti più consistenti lungo tutta la fascia alpina e sul Trentino Alto Adige. Ampi spazi soleggiati persisteranno fra Friuli Venezia Giulia,Veneto, Emilia/Romagna e Liguria. Tempo stabile e soleggiato sulle regioni centrali e meridionali, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi. Stabilità e clima soleggiato anche sulle isole maggiori.

Nel pomeriggio qualche temporale o rovescio a carattere isolato interesseranno le aree pedemontane, fra Piemonte, Lombardia e Veneto, cosi come sul Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta. Qualche breve scroscio di pioggia a carattere isolato potrebbe sconfinare anche sulle pianure del Piemonte centrale e meridionale. Ma anche sui rilievi più interni della dorsale appenninica si potranno sviluppare annuvolamenti cumuliformi ad evoluzione diurna, ma solo sui rilievi di Marche e zone interne di Molise e Campania potranno produrre sporadiche precipitazioni, in rapido diradamento nel corso della serata successiva. Sulle rimanenti regioni prevarranno ancora condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato.

TEMPERATURE

Sono previste in aumento, soprattutto sulle isole maggiori e sulle regioni più meridionali, dove si potranno registrare massime fino a +32°C +33°C. In diminuzione al nord-ovest nella giornata di domenica.

VENTI

Soffieranno prevalentemente deboli, disponendosi da domani dai quadranti meridionali su quasi tutti i bacini, con locali rinforzi da E-SE sul Canale di Sardegna e da Est sulle Bocche di Bonifacio. Domenica una debole/moderata ventilazione da S-SE e Sud si attiverà fra mar di Sardegna, mar di Corsica, mar Ligure e Tirreno occidentale, con locali e temporanei rinforzi da SE sul Canale di Sardegna nel pomeriggio di domenica.

MARI

Domani si presenteranno tutti da quasi calmi a poco mossi a largo. Domenica un aumento del moto ondoso è atteso fra mar di Sardegna, mar di Corsica, mar Ligure, Canale di Sardegna, Canale di Sicilia e Tirreno occidentale, che diverranno mossi, con increspature, specie in prossimità delle coste sarde.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Questa fase di tempo stabile e soleggiato dovrebbe protrarsi fino a Ferragosto, assicurando condizioni di clima decisamente estivo un po’ su tutte le regioni. Solo sull’estremo nord e lungo la fascia alpina e prealpina permarrà una spiccata instabilità che potrà favorire lo sviluppo di isolati temporali e rovesci pomeridiani, che solo occasionalmente potranno sconfinare sulle sottostanti pianure. Da segnalare l’aumento delle temperature massime atteso fra lunedì e martedì sulle regioni più meridionali, per l’apporto di aria calda sub-tropicale continentale dall’entroterra desertico algerino.