
Questa mattina, intorno alle 11:15, due forti boati provenienti dal mar Ionio sono stati distintamente avvertiti dai residenti di Taranto e provincia. L’evento ha da subito causato preoccupazione, anche perchè il capoluogo ionico questa mattina è stato svegliato dalla scossa sismica con epicentro in Grecia, avvertita in tutto il sud Italia. L’associazione, quindi, sembrava cosa fatta. Come spesso accade in queste circostanze varie ipotesi si sono susseguite, anche da fonti non particolarmente competenti. Dagli ordigni bellici fatti brillare in acqua, all’azienda siderurgica dell’ILVA, ad esplosioni sottomarine dovute a cause ignote. Si è occupata del caso la Prefettura, dopo varie segnalazioni giunte al comando dei Vigili del Fuoco, dalla quale sembra emergere l’ipotesi più plausibile: quella del boom sonico, ossia il suono prodotto dall’onda d’urto generata da un velivolo quando questo si muove in un fluido con velocità superiore a quella del suono. Pur non essendo arrivata l’ufficialità dagli enti preposti, pertanto, l’evento sarebbe da imputare alle esercitazioni militari. Intanto sui social network il dibattito continua….!