
La montagna torna a uccidere. Sono stati ritrovati oggi sul massiccio del Monte Bianco i corpi senza vita dei sei alpinisti francesi che risultavano dispersi da ieri. A effettuare il terribile rinvenimento gli uomini del soccorso di alta montagna di Chamonix. La tragedia si è consumata sul versante francese, dove il gruppo, del quale faceva parte anche una donna, si era mosso dal rifugio d’Argentière per un’ascensione all’Aiguille d’Argentière. La cordata avrebbe dunque dovuto passare dai 2.771 metri del punto di partenza ai 3.901 di quello d’arrivo. Anche se non è ancora chiaro l’esatto contorno dell’accaduto, è molto probabile che, colti dal maltempo, i sei non siano riusciti a raggiungere la meta prefissata. Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è che la forte nevicata che ha sorpreso la cordata, guidata da una guida considerata molto esperta, abbia provocato l’incidente rivelatosi fatale all’intera comitiva. Le vittime, tutte francesi, partecipavano a uno stage organizzato dall’Ucpa, l’Unione nazionale dei centri sportivi all’aria aperta.