Due turisti stranieri risultano ancora dispersi dopo il naufragio di un traghetto tra le isole di Lombok e Komodo, nell’est dell’arcipelago indonesiano, avvenuto sabato scorso. Oggi i soccorritori hanno tratto in salvo otto stranieri e cinque indonesiani, portando a 23 il numero dei sopravvissuti rispetto alle 25 persone presenti a bordo dell’imbarcazione al momento del naufragio.
Secondo alcune fonti i dispersi sarebbero un uomo olandese e una donna italiana, secondo altre si tratterebbe invece di due uomini spagnoli.
Un primo gruppo di 10 persone di varie nazionalità, tra cui italiani, britannici e tedeschi, è stato tratto in salvo ieri. Un sopravvissuto francese ha raccontato che a bordo del traghetto “c’era una sola scialuppa di salvataggio”, mentre mancavano radio, Gps, e computer di navigazione. Dopo essere rimasti aggrappati per ore al tetto della barca, i turisti hanno quindi deciso di raggiungere a nuoto un’isola visibile all’orizzonte.
Le altre 13 persone sono state tratte in salvo oggi al largo di Sape, nell’est dell’isola di Sumbawa, dopo aver passato 40 ore in mare, alternandosi sull’unica scialuppa di salvataggio, stando a quanto raccontato da un soccorritore.
Naufragio in Indonesia: due turisti ancora dispersi
