
Sarà quindi una importante occasione di confronto interdisciplinare e multiculturale su temi connessi con le politiche di difesa del suolo, sulla pianificazione e corretta gestione del territorio, temi anche in questa estate 2014 sono purtroppo ritornati alla ribalta dopo i tragici effetti che hanno coinvolto il trevigiano.
Davide Boneddu, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Sardegna, istituzione che stà cooperando all’organizzazione dell’evento ha dichiarato: “Con piacere e soddisfazione abbiamo proposto e quindi ottenuto che la sesta scuola sul Rischio e Consapevolezza Ambientale si svolgesse questo 2014 a Nuoro, città che poco più di otto mesi è stata coinvolta dai nefasti effetti del Ciclone Cleopatra. L’evento oltre ad essere un interessante incontro scientifico e culturale, costituirà, con gli eventi in programma, un importante momento di riflessione per quanto si stà facendo e programmando nella nostra regione nel gestire e prevenire le problematiche del dissesto idrogeologico”.
Sul tema è intervenuto l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Nuoro Raimondo Deiara, che ha ribadito: “L’evento sono certo che sarà fonte di utili spunti di riflessione grazie alle varie sessioni in programma e al contributo di esperti di diverse discipline e provenienti da ambiti nazionali e internazionali grazie alla collaborazione delle rispettive università e centri di ricerca. La recente approvazione del Piano di Emergenza di Protezione Civile da parte del Comune di Nuoro” – ha sottolineato l’Assessore – “obbiettivo programmatico molto importante per l’amministrazione, ha consentito alla città di dotarsi di uno strumento indispensabile per individuare le azioni prioritarie da porre in essere in situazione di criticità e di emergenza al fine di salvaguardare l’incolumità della popolazione. Limitarsi alla sola approvazione della delibera, per quanto necessaria, non sarebbe condizione sufficiente a soddisfare i compiti e le funzioni previsti nel piano. È essenziale riuscire a mettere in pratica quanto previsto, per farlo non si può prescindere da coinvolgimento attivo dei destinatari delle informazioni del piano: i cittadini. Conoscere il rischio, sapere cosa fare e come farlo” – ha concluso l’Assessore “è l’unico modo per evitare che tragedie come quelle del 18 e 19 novembre si ripetano”.
La Professoressa Paola Rizzi, urbanista e docente presso la Facoltà di Architettura di Alghero, ideatrice e organizzatrice della scuola ha concluso: “L’evento che stiamo organizzando a Nuoro, grazie anche alla collaborazione delle istituzioni, quali il Comune di Nuoro, il Museo Man e l’Ordine dei Geologi della Sardegna, ha nei suoi propositi l’approfondimento dei temi connessi con la consapevolezza e la conoscenza del rischio ambientale. La conoscenza è infatti un presupposto indispensabile per analizzare, elaborare, ragionare, decidere e agire. Conoscere prima di un processo decisionale, significa scegliere consapevolmente come, dove, quando, a chi e perché, capire quali fattori includere nel percorso decisionale o progettuale e quali escludere. Se non si conosce, si corre il rischio di scartare a priori elementi imprescindibili per una corretta progettazione”.
