
I Forestali del Comando Provinciale di Vicenza sono intervenuti nuovamente sugli alpeggi dell’Altopiano di Asiago, nei pressi della malga Mandriolo a Villaverla, perche’ allertati da un allevatore che ha rinvenuto un bovino sbranato apparentemente da un orso. Da circa due mesi l’esemplare si aggira sull’altopiano in cerca di cibo. Infatti, proprio per scongiurare nuovi attacchi al bestiame, i Forestali hanno posizionato gia’ diverse volte, delle trappole per catturare e applicare all’esemplare un radio-collare, in modo da monitorare eventuali futuri incontri. A causa delle cattive condizioni meteo pero’ le ricerche finora non sono andate a buon fine. “Si spera che nell’arco di venti giorni, con la chiusura degli alpeggi l’operazione di cattura potra’ avvenire- segnala la Forestale- le abitudini alimentari dell’orso sono abbastanza conosciute, al punto che viene definito un onnivoro opportunista, nel senso che mangia tutto cio’ che trova, con grande predilezione per la carne. Questo non significa che non cerchi il cibo, lo fa per la maggior parte del tempo e soprattutto in orario crepuscolare-notturno in funzione di cio’ che le varie stagioni dell’anno offrono”. Il Corpo forestale dello Stato ricorda che nel caso in cui dovesse accadere di avere un incontro con un orso, trattandosi in ogni caso di un animale selvatico, andra’ trattato con attenzione, specialmente a causa della sua forza e rapidita’ di movimento sia a terra che in acqua, a dispetto della sua mole imponente. L’orso, animale per sua natura schivo e di indole poco aggressiva, viene studiato e monitorato dal Corpo forestale dello Stato, che tenta di arginare il rischio di estinzione e contribuisce alla sua sopravvivenza grazie al mantenimento dell’habitat naturale nel quale vive, principalmente l’Appennino e le Alpi Orientali.