Ricerca: creato il primo organo completo con cellule riprogrammate

Passi avanti nella medicina rigenerativa. Scienziati britannici hanno creato in laboratorio il primo organo completo e funzionale in un essere vivente. Il tutto modificando il destino di alcune cellule del tessuto connettivo di un embrione di topo: queste cellule sono state riprogrammate e trasformate in un ceppo completamente diverso, grazie a un “interruttore” genetico nel loro Dna. In futuro la tecnica, descritta su ‘Nature Cell Biology’, potrebbe essere utilizzata nell’uomo, in particolare in persone con un sistema immunitario indebolito a causa di un timo difettoso. E alla fine portare alla produzione di organi più complessi per il trapianto. Ma, spiegano i ricercatori sul ‘Telegraph’, potrebbero passare 10 anni prima dell’impiego di questa tecnica in un essere umano. Gli scienziati hanno creato il timo, elemento centrale del sistema immunitario, con cellule del tessuto connettivo di un embrione di topo che sono state convertite in un ceppo cellulare completamente diverso. Le cellule risultanti sono cresciute spontaneamente sviluppandosi nell’intero organo. Secondo Clare Blackburn del Centro per la medicina rigenerativa presso l’Università di Edimburgo, che ha guidato il team di scienziati, “la capacità di produrre organi di ricambio” a partire da “cellule in laboratorio è uno dei ‘sacri graal’ della medicina rigenerativa”. “Ma la dimensione e la complessità degli organi coltivati in laboratorio finora erano limitate”, aggiunge la studiosa. “Riprogrammando direttamente le cellule siamo riusciti a produrre un tipo di cellula artificiale che, quando trapiantata, può formare un organo perfettamente organizzato e funzionale. Si tratta di un primo passo importante verso l’obiettivo di generare un timo artificiale” umano “in laboratorio”.