Che sia un campo di calcio, un parco cittadino, un’area giochi, le giostre o uno stabilimento balneare, e’ necessario dedicare piu’ spazio all’ombra per i bambini per prevenire la formazione di umori della pelle. I dermatologi invitano gli adulti a costruire piu’ aree all’ombra, con tende e strutture fisse o mobili, dedicate ai piccoli, evitando loro di assorbire troppi raggi solari. Lo auspicano i dermatologi della Virginia Commonwealth University a Richmond con la Louis University che hanno condotto un esperimento su un gruppo di giovani calciatori, pubblicato su JAMA Dermatology. I bambini da soli vanno poco all’ombra, e’ necessario stimolarli con giochi e attivita’, concludono gli specialisti. Commenta Maya El Hachem, direttore unita’ operativa di dermatologia dell’ospedale pediatrico Bambino Gesu’, esperto della Societa’ italiana di pediatria Sip: “La protezione solare si puo’ trasformare in un’attivita’ ludica, sostare sotto le tende al mare con tutta la famiglia e’ un’ottima idea, sia nelle aree giochi che sulle spiagge. Le nuvole non danno la stessa protezione. Il sole non e’ un nemico dei bambini perche’ stimola lo sviluppo della vitamina D e fa bene all’umore ma va sfruttato in modo adeguato. E’ ad esempio troppo forte nei parchetti all’aperto delle citta’, che dovrebbero prevedere spazi ombreggiati, lo stesso vale per le spiagge e i centri estivi. I nostri piccoli dovrebbero stare di piu’ all’ombra”.
Salute: più giochi all’ombra contro i tumori della pelle dei bimbi
