Salute: influenze e raffreddori aumentano il rischio di ictus nei bambini

BIMBO RAFFREDDATOAnche se generalmente associato a persone piu’ avanti con l’eta’, chiunque puo’ essere colpito da ictus, indipendentemente dall’eta’. E ad aumentarne il rischio, nei piu’ piccoli, potrebbero essere semplici raffreddori e influenze. E’ quanto emerge da uno studio californiano pubblicato su Neurology, la rivista dell’Accademia Americana di Neurologia. I ricercatori hanno esaminato il database del Kaiser Stroke Pediatrica Study, che raccoglie i dati di 2,5 milioni di piccoli pazienti. Dalle cartelle cliniche sono stati identificati 102 bambini che hanno avuto ictus e 306 bambini che non avevano avuto. Dei 102, dieci avevano avuto una visita medica per un’infezione minore (esclusi casi ad esempio di meningiti) tre giorni prima dell’ischemia. Nello stesso periodo, solo due bambini del gruppo di controllo avevano avuto una infezione. Gli autori hanno quindi calcolato che i bimbi che hanno avuto un ictus avevano 12 volte in piu’ la probabilita’ di avere avuto un’infezione nell’arco dei tre giorni precedenti. I risultati suggeriscono “che l’infezione ha un effetto forte ma di breve durata sul rischio di ictus”, sottolinea l’autore dello studio Heather Fullerton, professore di Pediatria e Neurologia presso il San Francisco Benioff Children’s Hospital della University of California. Ai genitori arrivano pero’ rassicurazioni. “Le infezioni minori sono molto comuni nei bambini, mentre gli ictus sono fortunatamente molto rari”. Secondo la National Stroke Association, negli Stati Uniti, ne sono colpiti cinque bimbi ogni 100.000.