Salute: l’allattamento al seno protegge il cuore più dei farmaci

Altro che i farmaci: il modo migliore per prevenire l’insorgere di problemi cardiaci nel corso della vita e’ l’allattamento al seno da neonati. Nutrirsi con il latte della mamma per almeno tre mesi, riduce sul lungo termine i problemi cardiovascolari e quelli metabolici, abbassando il livello di una proteina chiamata Crp piu’ di quanto non facciano le statine, i medicinali comunemente utilizzati. E’ quanto emerge da una ricerca della Washington University, negli Usa, pubblicata sulla rivista Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences. Gli studiosi sono arrivati a questa conclusione analizzando i dati dello US National Longitudinal Study of Adolescent Health, uno studio in cui le persone analizzate sono state seguite per un lungo periodo di tempo con questionari, analisi del sangue e anche misurazione della proteina Crp. In particolar modo l’analisi di coppie di gemelli, uno allattato al seno e l’altro che non aveva invece potuto ricevere il latte della mamma, hanno portato a verificare che l’effetto dell’allattamento materno e’ molto piu’ forte di quello dei farmaci nel ridurre il rischio cardio-vascolare. Alla promozione dell’allattamento al seno per un maggior benessere dei bambini e’ dedicata anche la “World Breastfeeding Week” dell’Oms, in corso fino al 7 agosto in 170 Paesi.