Scontro tra caccia sui cieli di Ascoli, le straordinarie storie dei 4 piloti dell’Aeronautica Militare

caccia tornadoSono di due uomini i corpi dei piloti finora ritrovati nelle colline tra Ascoli Piceno, Roccafluvione e Venarotta dopo l’incidente aereo di ieri che ha coinvolto due Tornado militari. Lo hanno confermato fonti dell’Aereonautica Militare e dei Vigili del fuoco.

La foto di un Tornado, forse proprio il suo, apre il profilo Facebook di Alessandro Dotto, uno dei piloti dell’Aeronautica militare che si trovava a bordo dei due velivoli scontratisi ieri nei cieli delle Marche. Dotto, capitano come i suoi tre colleghi, 31enne, è nato e cresciuto a San Giusto Canavese, nei pressi di Ivrea, dove i genitori hanno una gelateria, ma da qualche anno vive a Ghedi. E’ entrato in Aeronautica una decina di anni fa; una passione, quella per il volo, testimoniata anche da alcune delle foto pubblicate sul suo profilo. Tra le amicizie di Facebook di Dotto, anche i colleghi Giuseppe ‘Chazz’ Palminteri e Paolo Piero Franzese. Palminteri, 36enne, originario di Palermo, era il navigatore che volava con lui. Laureatosi alla Federico II di Napoli, viveva da tempo a Brescia. Anche sul suo profilo facebook sono tante le foto di aerei ed è rivendicata con orgoglio l’appartenenza al VI stormo ‘Diavoli Rossi’ Ghedi, mentre nell’immagine del profilo di Franzese si vede il 35enne capitano originario di Benevento, navigatore nell’aereo con Mariangela Valentini, abbracciato ad un delfino. Sposato e con figli, Franzese vive nel napoletano.

Avere una figlia che per mestiere fa la pilota di caccia ha costretto la madre di Mariangela Valentini a vivere “costantemente sospesa tra orgoglio e paura“: cosi’ l’amica di famiglia Elena Ferrara, insegnante gia’ sindaco di Oleggio e oggi senatrice del Pd, ricorda l’amica Piera Vandoni, madre di Mariangela Valentini. “Non ho avuto Mariangela come mia alunna – spiega – ma conoscevo molto bene la famiglia, soprattutto la mamma. Piera e’ una brava pittrice, Mariangela e’ ritratta in molti suoi quadri. Prima che si traferisse a Bellinzago ci vedevamo spesso. E ogni volta mi diceva di quanto fosse orgogliosa di sua figlia, ma anche del suo costante timore di perderla“.

Era nata per volare“: a Oleggio lo dicono tutti quelli che conoscevano Mariangela Valentini, 32 anni il prossimo 12 settembre, il capitano pilota rimasta coinvolta nell’incidente tra due ‘Tornado’ nelle Marche. “Da quando ho ricordo, il suo desiderio era quello di fare il pilota – racconta Sabrina, amica e vicina di casa – . Voleva proprio fare il pilota di caccia, non di linea. Era quello il suo sogno e alla fine lo ha realizzato“. Dopo le scuole medie a Oleggio, Mariangela si era iscritta a un istituto paritario specializzato proprio nella formazione di piloti, il ‘Francesco Baracca’ di Novara. Aveva 15 anni. “Era stata l’unica del suo gruppo a scegliere quella scuola – ricorda un amico, che non vuole riferire il nome -. Lei aveva in testa una sola cosa: pilotare i caccia. Era una passione che le era nata da piccola, quando il padre la portava all’aeroporto militare di Cameri a vedere gli F35. Non mancava mai a una manifestazione aerea“. Mariangela Valentini aveva perso il padre Alessandro, artigiano idraulico, quando aveva 17 anni. Ha voluto fortissimamente diventare pilota anche per lui.

C’e’ la musica fra le passioni del capitano Giuseppe Palminteri, uno dei piloti del sesto stormo che si sono scontrati sopra le Marche. Soprattutto quella rock, che spesso postava sulla sua pagina Fb dei brani, il mese scorso anche uno della band strumentale Explosions in the sky. Ed e’ a questo brano che nelle ultime ora alcuni amici hanno aggiunto dei commenti: ”spero proprio che tu ti sia salvato” o ”Chi ha pubblicato cio’ che ho condiviso e’ purtroppo tra i dispersi – si chiede qualcuno -. Premonizione?”.