
”I ragazzi ieri avevano tutte le qualifiche e le abilitazioni sul velivolo per poter svolgere le missioni che hanno volato. Su questo aspetto per noi e’ un fatto inspiegabile”: cosi’ alla Rai ha spiegato il colonnello Antonio Di Pietro, comandante del sesto stormo di cui fanno parte i piloti dei tornado che si sono scontrati in volo. ”In questo momento l’unico interesse che abbiamo e’ capire dove sono e cosa e’ successo, Siamo tutti in uno stato d’animo particolare emotivamente e umanamente perche’ sono parte della nostra famiglia”: . ”I ragazzi – ha dichiarato a Sky – sono qua ogni giorno e si conoscono. Vivono in simbiosi l’uno con l’altro. L’etica professionale che respirano nell’attivita’ di volo e a terra li porta a raggiungere certi livelli di performance cosi’ particolari”.