Spazio: anche l’Italia sotto lo sguardo di Sentinel-1A

2014082701658904758Anche se e’ stato lanciato solo pochi mesi fa ed e’ ancora nella fase di messa a punto, il nuovo satellite radar Sentinel-1A “ha gia’ dimostrato di poter essere utilizzato per generare modelli 3D della superficie della Terra e di essere in grado di monitorare da vicino il terreno e la deformazione della superficie del ghiaccio”. E ora Sentinel-1A ha posto sotto il suo “sguardo” anche l’Italia.
Primo di una serie di missioni per il programma europeo di monitoraggio ambientale Copernicus, spiega una nota dellAgenzia spaziale europea- Esa, Sentinel-1A e’ stato lanciato il 3 aprile.
A bordo, uno strumento radar avanzato per prendere immagini della superficie della Terra anche attraverso le nuvole e la pioggia, sia di giorno che di notte. Tra le sue molteplici applicazioni, effettuera’ il regolare monitoraggio delle zone di navigazione, una mappatura del ghiaccio marino e fornira’ informazioni sui venti e sulle onde per il traffico nautico, rilevera’ i cambiamenti nel modo in cui il suolo viene utilizzato, fornira’ immagini per una rapida risposta a disastri come le inondazioni e terra’ sotto controllo innalzamenti e abbassamenti (subsidenza) terrestri. Il satellite ha raggiunto l’orbita operativa il 7 agosto ed appena 12 giorni piu’ tardi le sue immagini radar sono state usate per generare degli ‘interferogrammi’ per la mappatura della topografia di alcune parti dell’Italia e della Norvegia.
L’interferometria radar ad apertura sintetica – anche detta InSar – e’ una tecnica per la quale due o piu’ immagini radar da satellite acquisite sopra una stessa zona sono combinate insieme per produrre un interferogramma. “Si tratta di prodotti importanti per la mappatura topografica per la produzione di ‘modelli di elevazione digitale’- spiega l’Esa- e per tenere sotto controllo la deformazione del suolo causata, per esempio, dall’estrazione mineraria, dai terremoti, dall’attivita’ vulcanica, dallo scioglimento del permafrost e dal flusso glaciale”.
Le ‘frange’ color arcobaleno in queste nuove immagini dimostrano l’eccellente fase di stabilita’ dello strumento radar e del processore di immagini del Sentinel-1A, cosi’ come dimostrano che il satellite e’ nella sua orbita corretta e pronto ad inviare dati per applicazioni e scienza.
“È chiaro che Sentinel-1 sara’ un fantastico strumento per le applicazioni basate sull’interferometria- dice Pierre Potin, Responsabile Esa della missione Sentinel-1- questi primi risultati sono veramente promettenti, specialmente con le capacita’ di mappatura del satellite e le prestazioni del Segmento di terra (Ground segment) in mente. Questo permettera’ di istituire molti servizi operativi nonche’ di far progredire diversi settori scientifici”.