Terremoto nel Lago di Garda, la Regione Lombardia: “entra in vigore nuova classificazione sismica”

nuova-classificazioneUna scossa di terremoto di magnitudo 4 e’ stata registrata in serata nella zona del Garda tra Lombardia e Veneto. Al momento non si registrano danni. “Abbiamo contattato i sindaci dei comuni della zona interessata e i volontari di Protezione Civile del Garda si sono attivati immediatamente per verificare la situazione” ha detto l’assessore alla Protezione civile della Regione Lombardia, Simona Bordonali. “Ricordo a tal proposito che la Giunta regionale – ha aggiunto Bordonali – ha approvato recentemente la nuova classificazione sismica del territorio lombardo, che entrera’ in vigore tra poche settimane e che rappresenta una svolta verso un sistema di prevenzione dei rischi e dei danni conseguenti ai fenomeni sismici”. “Questo nuovo documento – ha concluso l’assessore – portera’ a procedure piu’ cautelative rispetto alla pianificazione territoriale e alle edificazioni. L’aggiornamento della zonizzazione sismica determina di fatto un livello di classificazione volto a garantire la sicurezza pubblica e testimonia la sensibilita’ della Regione Lombardia sul tema della prevenzione”.

La Regione Lombardia, venerdì 11 luglio 2014, ha deliberato l’aggiornamento delle zone sismiche dei comuni lombardi con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione e la prevenzione sul tema del rischio sismico. La nuova classificazione deriva da un anno di studio del gruppo di lavoro regionale che ha svolto un’attenta verifica delle caratteristiche del suolo e del sottosuolo lombardo oltre che un’analisi approfondita degli ultimi terremoti, a partire da quello emiliano del 2012.

A seguito dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 2003, l’intero territorio nazionale è stato classificato a rischio sismico e suddiviso in quattro zone a diversa pericolosità. La nuova classificazione, che entrerà in vigore il novantesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale di Regione Lombardia, conferma che nessun Comune lombardo è da ritenersi in zona 1 (alta sismicità) e stabilisce che 57 Comuni sono in zona 2 nelle province di Brescia e di Mantova, 1028 Comuni sono in zona 3, principalmente nelle province di Bergamo, Pavia, Brescia, Cremona e quindi nelle province di Lecco, Lodi, Monza-Brianza, Milano, Mantova e Sondrio, mentre gli altri 446 Comuni sono da ritenersi in zona 4 (sismicità molto bassa).

I comuni a maggiore pericolosità sismica (classe 2) sono quasi tutti bresciani (52 su 57). Gli altri 5 sono mantovani, nella zona del basso Garda.

I Comuni dovranno tenere conto della nuova classificazione nei propri  piani di emergenza comunali, che dovranno, perciò, essere aggiornati. Weproject, che  ha maturato una notevole esperienza nella redazione e revisione dei Piani di Protezione Civile, è a disposizione per offrire supporto tecnico per la redazione/aggiornamento del  Piano di Emergenza ComunaleContattateci per un preventivo, saremo lieti di darvi ulteriori informazioni e di definire con voi le attività di redazione o aggiornamento del Piano più adatte alla situazione del vostro territorio.