È tornata nell’Adriatico 70 anni dopo l’ultima volta la medusa più grande e rara del Mediterraneo, la Drymonema dalmatinum che arriva ad avere un diametro di un metro. Prende il suo nome proprio dalla Dalmazia, dove il naturalista Ernst Haeckel, nel 1880, la catalogò come nuova specie. Nei giorni scorsi il fotografo e sub Gigi Paderni l’ha fotografata nell’alto Adriatico, al largo di Trieste.

Un avvistamento eccezionale, il primo degli ultimi 70 anni. E’ una medusa – è bene specificarlo – molto urticante ma talmente tanto rara che difficilmente arriva a toccare i bagnanti. “Non ha mai punto nessuno nella storia“, spiega Ferdinando Boero, biologo marino del CNR. Anzi. La Drymonema dalmatinum mangia le altre meduse più piccole e numerose, quelle più pericolose per i bagnanti. “Le meduse stanno aumentando dappertutto e i loro predatori, favoriti dall’abbondanza di cibo, aumentano di conseguenza” aggiunge l’esperto.