Il casello era una sbarra che l’addetto sollevava a mano uscendo da una casupola minuscola per riscuotere le 20 lire del pedaggio. Due pali biancorossi con alla sommita’ due innovativi pneumatici Pirelli e un cartello sospeso che intimava l’Alt (antesignano dei pannelli ad informazione variabile) spalancavano, 90 anni fa a Milano, i 43 chilometri di asfalto nuovissimo della prima autostrada del mondo. Era il 21 ottobre del 1924 e a inaugurare la A8 Milano-Varese fu una Lancia Trikappa guidata Piero Puricelli ideatore e realizzatore del progetto che aveva al fianco il re Vittorio Emanuele III. La prima via al mondo a pedaggio ‘per sole automobili’ era passata in soli 500 giorni di lavori dall’utopia di un pioniere – che peraltro di velocita’ in auto si intendeva avendo appena progettato due anni prima il tracciato dell’autodromo di Monza – alla realta’ di un’opera rivoluzionaria che avrebbe cambiato per sempre il modo di viaggiare in auto. L’A8 che festeggia domani il novantesimo compleanno vede passare ogni giorno una media di 40.000 veicoli e si prepara all’Expo. E domani, nel giorno esatto del compleanno, ci sara’ una festa con un corteo di cento auto e moto storiche che percorreranno di nuovo la Milano-Varese, come un tempo.
Accadde oggi: inaugurata 90 anni fa l’A8, la prima autostrada al mondo
