L’ondata di freddo che dalla penisola Scandinava si sta per fiondare sull’Europa orientale apporterà, nel corso della giornata di domani, una intensa ondata di maltempo, che penalizzerà soprattutto l’Ucraina e la Bielorussia, dove oltre al calo termico molto marcato, e ai rovesci di pioggia (neve fino a bassa quota sui Carpazi orientali) bisognerà fare attenzione ai venti molto forti sul mar Nero e mar d’Azov. Questi forti, a tratti molto forti, venti da NO e O-NO, si attiveranno nel corso della mattinata di domani in gran parte del territorio ucraino e sulla Crimea, a seguito dell’inspessimento di un intenso “gradiente barico orizzontale” posizionati con i suoi massimi sull’ Ucraina centro-orientale, dove si svilupperà una ciclogenesi a carattere freddo molto profonda, con un minimo barico previsto sui 985 hpa al suolo, sottovento alla saccatura artica in scivolamento sull’Ucraina occidentale. Un minimo così profondo nella giornata di domani determinerà venti burrascosi molto intensi, da NO e O-NO, fino a 70-80 km/h (localmente anche 90 km/h) in tutta l’Ucraina e sul settore settentrionale del mar Nero, dove sono attese onde sui 3-4 metri in mare aperto. Le unità navali presenti nel mar Nero settentrionale non potranno condurre attività viste le pessime condizioni meteo/marine, e molte di queste dovranno cercare un ancoraggio sicuro entro le prossime 24 ore, in vista dei venti di burrasca attesi domani.
Affondo artico sull’est Europa, domani attesi venti molto forti in Ucraina e sul mar Nero con raffiche fino a 80 km/h

Il modello GFS evidenzia i venti di burrasca attesi sul mar Nero nel pomeriggio di domani