
“All’alba dell’11 settembre scorso San Marco si sveglia indispettita ed incredula di fronte ad un apocalittico paesaggio di rovine e di desolazione. Tutte le strade sono travolte e stravolte da fiumi di acqua e di fango;il paesaggio assume i colori incerti di una sciagura appena passata ed i contorni dei monti nascondono agli incerti un dramma incocepibile ed inatteso:il dramma dell’alluvione”. Così iniziava l’articolo di Nicola Palatella apparso ne Il Gargano Nuovo nel settembre 1982. Il suolo, un bene tanto prezioso quanto limitato ed erodibile, cede di fronte alla forza dirompente e alla furia di un torrente che inonda e viola le case del centro abitato. Si contano i tanti danni che la calamità ha causato. “Ne sanno qualcosa gli abitanti di Via La Piscopia, di Via Rosselli , di Via Verdi , di Via Mazzini e di tutte le strade a valle”, continuava Palatella nel suo articolo.
Ecco le foto di oggi, 4 settembre 2014:
