
Un ‘inchiostro solare’ di invenzione australiana, che si puo’ stampare su una superficie e generare energia rinnovabile, e’ vicino alla commercializzazione dopo i risultati positivi di una serie di sperimentazioni. Consiste di un ‘inchiostro’ capace di catturare la luce solare e di convertirla in elettricita’. La tecnologia e’ stata sviluppata da un consorzio comprendente l’Ente nazionale di ricerca Csiro e due universita’ di Melbourne, in cui hanno lavorato 50 ricercatori fra chimici, fisici e ingegneri. Usando una stampante commerciale adeguatamente modificata, un sottilissimo strato viene depositato su una superficie di materia plastica. Questo permette di applicare le cellule solari su finestre creando uno strato semitrasparente, come una tinteggiatura. Possono anche essere stampate su superfici piu’ piccole per ricarica e alimentazione di smartphone e di laptop. Queste cellule sono 10 volte piu’ efficienti dei comuni pannelli solari, costruiti in silicone. La scienziata del Csiro Fiona Scholes, che coordina il progetto, scrive sul sito dell’Ente che compagnie di diversi paesi hanno espresso interesse nel commercializzare la tecnologia. “E’ un grande passo avanti perche’ queste cellule si possono applicare ovunque e funzionano anche in condizioni di nuvolosita’. Inoltre la consistenza e’ migliore del silicone. La squadra e’ ora al lavoro per produrre una versione spray dell”inchiostro solare’, aggiunge.