La Casa di pannocchie: punto d’incontro fra natura incontaminata e coltivazione controllata

La Casa di pannocchie, creata dallo studio francese St Andrè-Lang Architects, si è aggiudicata il primo premio al Festival dell’Architettura sostenibile che si tiene ogni anno in Alsazia. Questa pregevole struttura in legno, orientata per sfruttare al meglio il percorso del sole, non passa di certo inosservata per via del suo incredibile involucro esterno, costituito da una rete metallica, contenente migliaia di pannocchie di mais che, oltre a garantire un’ottima coibentazione e l’utilizzo di materie prime del luogo, assicurano una resa cromatica cangiante nel tempo. Oltre che gustose da mangiare, le pannocchie son utilissime anche per costruire, quindi come materiale edile. La casa ecologica di pannocchie, che stando a quanto riportato dal sito ambientalista “Ecologismos” ha tante virtù ecologiche e orientate a godere della natura, ha trovato collocazione in una zona protetta a Muttersholtz, una cittadina del nord-est della Francia, è stata battezzata la Tourner Autour du Ried. Si tratta di una costruzione circolare, con struttura portante interamente in legno e copertura inclinata diagonalmente, orientata in modo da sfruttare al meglio l’illuminazione naturale, seguendo il percorso che il sole compie durante la giornata.

La casetta di pannocchie si avvale dello stesso metodo di accumulo utilizzato dagli agricoltori alsaziani per far seccare le pannocchie nei silos, possiede una forma circolare con l’obiettivo principale di poter osservare il paesaggio senza impedimenti; si integra perfettamente con l’ambiente circostante, rappresentando il punto d’incontro armonioso fra la natura incontaminata e la coltivazione controllata; è il simbolo di un equilibrio finalmente ritrovato tra la natura e l’intervento dell’uomo e il punto di partenza verso lo sviluppo sostenibile…insomma, è un edificio dinamico, che cambia le sue proprietà col passare delle stagioni. L’arredo interno è estremamente essenziale: una panca di legno circolare corre lungo la parete e circonda un cono aperto vero l’esterno, formando un patio, la cui posizione al centro dello spazio rispecchia il desiderio di lasciare che la natura entri nella casa. Non si tratta, dunque, dell’ingegnosa opera di un pittore surrealista, né di un fumetto o di un cartone; bensì di un interessante progetto eco-friendly, dalla forma originale, che ricrea una sorta di vaso di legno cavo per sfruttare al meglio la luce solare durante le varie fasi del giorno, con una vista panoramica mozzafiato ed un prezzo decisamente economico, dato che sono stati sufficienti 7000 euro per costruirla.