
L’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (Oms) si prepara ad adottare un ‘cerotto-vaccino’ di invenzione australiana nel suo piano globale per sradicare la poliomielite, e ha ordinato un programma di ricerca per valutare la fattibilita’ del suo uso. E’ una pietra miliare verso la commercializzazione della tecnologia, che sostituisce aghi e siringhe, ha detto l’inventore del congegno detto Nanopatch, l’ingegnere biomedico Mark Kendall dell’Universita’ del Queensland. La ricerca, che durera’ due anni, potra’ aprire la strada alla distribuzione massiccia di Nanopatch da parte dell’Oms, nella sua Global Polio Eradication Initiative, per un uso diffuso e di basso costo, specie nei paesi in via di sviluppo, aggiunge Kendall. Il Nanopatch e’ un ‘wafer’ di silicone grande quanto un francobollo, con migliaia di microscopiche proiezioni con punte rivestite a secco di vaccino. Le punte depositano il vaccino in strati di pelle ricchi di cellule immunitarie. Poiche’ il rivestimento di vaccino e’ a secco, si elimina la necessita’ di trasporto e conservazione refrigerati, un problema e un alto costo quando si usano vaccini liquidi. E il cerotto deve essere applicato sulla pelle solo per pochi minuti, il che elimina la necessita’ di impiegare personale addestrato.