Ebola, esperto: alto rischio contagio tramite le vie respiratorie

Il virus dell’Ebola potrebbe subire alcune mutazioni che lo porterebbero a diventare trasmissibile attraverso le vie respiratorie e non piu’ soltanto attraverso il contatto diretto con i fluidi corporei. Questa l’ipotesi avanzata in un articolo apparso sul New York Times che porta la firma di Michael T. Osterholm, che dirige il Center for Infectious Disease Research and Policy dell’Universita’ del Minnesota, negli Stati Uniti. “Si tratta di una possibilita’ di cui i virologi sono riluttanti a discutere pubblicamente, ma che sicuramente stanno prendendo in considerazione in privato- spiega Osterholm- i virus come Ebola mutano un maniera subdola ,con la conseguenza che quello che colpisce una persona non sara’ esattamente uguale a quello che colpira’ un’altra. Se si verificassero alcune mutazioni del virus, questo vorrebbe dire che solo respirare metterebbe una persona a rischio di contrarre Ebola”. “Perche’ non si parla pubblicamente di questo? Perche’ non si vuole essere accusati di provocare allarmismo- prosegue l’esperto- ma il rischio e’ reale e finche’ non verra’ preso in considerazione non saremo pronti a fare cio’ che e’ necessario per fermare l’epidemia”. Secondo Osterholm la soluzione per uscire da questa difficile situazione starebbe in un controllo e gestione dell’epidemia affidato totalmente alle Nazioni Unite, attraverso una risoluzione del Consiglio di sicurezza, pur nel rispetto della sovranita’ degli stato africani. Intanto, un modello di previsioni predisposto dall’Universita’ di Oxford, nel Regno Unito, ha stimato che Ebola potrebbe colpire altri 15 paesi in Africa, mettendo a rischio la vita di 22 milioni di persone. La chiave per la diffusione dell’epidemia- spiegano gli studiosi- sta nel ruolo di alcuni animali, come ad esempio i pipistrelli della frutta, che affetti dal virus si sposterebbero e potrebbero contagiare l’uomo attraverso carne, sangue o altri fluidi infetti.