Migliaia di vaccini sperimentali contro il virus Ebola, sviluppato dalle aziende farmaceutiche britannica GSK e americana NewLink Genetics, dovrebbero essere disponibili ad inizio 2015. Lo ha indicato l’Organizzazione Mondiale della Sanità.
“GSK dovrebbe avere 10.000 dosi disponibili all’inizio dell’anno prossimo”, ha dichiarato Marie-Paule Kieny, vicedirettore generale dell’Oms, nel corso di una conferenza stampa a Ginevra.
NewLink Genetics, che ha fatto dono all’Oms di circa un migliaio di dosi di vaccino dovrebbe disporre di qualche migliaio di dosi in più questi prossimi mesi. Invece, per quanto riguarda il siero ZMapp, che non è stato sottoposto a test clinici ed è stato somministrato a titolo gratuito a diverse persone infettate dal virus Ebola, le scorte sono esaurite in tutto il mondo. “Alcune centinaia di dosi dovrebbero essere disponibili entro la fine dell’anno, ma non sono sufficienti per avere un impatto sull’epidemia”, ha precisato la responsabile dell’Onu.
La febbre emorragica Ebola, altamente contagiosa, ha ucciso già oltre 3mila persone su 6mila contagiati, in Guinea, Sierra Leone e Liberia. L’Oms ha avvertito che l’epidemia è in crescita “esplosiva” e potrebbe, in assenza di un rafforzamento significativo delle misure di prevenzione e contenimento, contagiare fino a 20mila persone entro la fine di ottobre.
