La possibilita’ che il virus Ebola entri in Europa attraverso gli sbarchi nel Mediterraneo e’ ‘remota’, mentre il punto di ingresso piu’ probabile, anche se il rischio rimane molto basso, sono gli aeroporti. Lo afferma l’European center for Disease Control (Ecdc) in un rapporto di ‘rapid risk assessment’. ”Le persone infette possono arrivare in Ue attraverso voli diretti o indiretti – scrive l’agenzia -. Una remota possibilita’ e’ una catena di trasmissione lungo le rotte usate dai migranti clandestini che raggiungono la sponda sud del Mediterraneo e tentano di arrivare in Europa via mare”. Venti paesi europei, ricorda l’agenzia, hanno raccomandato ai propri cittadini di evitare i viaggi nei paesi dove e’ presente l’epidemia, mentre quattro hanno raccomandato di evitarli del tutto, anche se l’Oms non ha per ora emanato nessuna raccomandazione sugli spostamenti di merci o persone, criticando anche le compagnie aeree che hanno interrotto i collegamenti verso l’area. La tensione in Europa, spiega il documento, rimarra’ alta nei prossimi mesi: ”Il rischio che Ebola arrivi in Ue – ha ricordato il direttore dell’Ecdc Marc Sprenger – puo’ essere eliminato solo fermando i contagi in Africa”.
